Siamo aperti e prontissimi!
In questo periodo, ancora un po’ legato alla pandemia, oltre a seguire con scrupolosità tutte le norme prescritte dai frequenti decreti legge, seguiamo in aggiunta i PROTOCOLLI DEL CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELL’Associazione Nazionale Fotografi Professionisti – TAU Visual. Non si tratta di norme cogenti, ma di best practices condivise fra gli operatori professionali. Con periodicità inizialmente bimestrale, il documento viene aggiornato ed adattato al mutare delle condizioni epidemiologiche e legislative.
La versione a oggi attiva (21.5.2020) la puoi scaricare per intero CLICCANDO QUA, ma già che ci sono cito qualcosa a titolo di esempio:

Attrezzati ad accogliervi sempre con il sorriso stampato! :)))

“Le fotocamere ed attrezzature da ripresa non dovranno essere collocate a meno di un metro dal soggetto.”

“Nel caso di riprese presso lo studio del fotografo, lo stesso provvede a sanificazione di attrezzatura fotografica, accessori e superfici esposte, mediante soluzione idroalcolica (per le attrezzature, mediante spray di alcool isopropilico)”

“Un genitore od un tutore deve essere sempre presente sul set, in quanto – con il supporto dei coordinatori della ripresa – assume il ruolo di garante della corretta osservazione delle misure di sicurezza a difesa del minore.”

“Gli operatori provvederanno ad utilizzare liquidi disinfettanti per mani a intervalli regolari (30 minuti)”

“Non va permesso l’accesso al set fotografico a persone esterne allo shooting o alla produzione. I parenti od i tutori accompagnatori di eventuali minori si intendono ovviamente come facenti parte della produzione.”

“Ciascun operatore ha la responsabilità di mantenere pulite e sanificate le superfici che lo riguardino.
Il responsabile della produzione fotografica provvederà – laddove necessario – alle sanificazioni giornaliere e all’impostazione complessiva.”

“Le riprese fotografiche verranno effettuate solo in ambienti con una buona capacità di aerazione.”